La Medicina Tradizionale Cinese: sostanze fondamentali

Parlando di Coppettazione o Cupping Therapy, ovvero di uno strumento appartenente storicamente alla medicina popolare, è necessario affrontare prima alcune tematiche legate al patrimonio culturale della Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Questo testo non vuole addentrarsi nel profondo e complesso mondo di questa antica e tutt’ora attuale arte medica e filosofica, ma estrapolare dalla stessa importanti concetti al fine di comprendere meglio il campo di utilizzo della Coppettazione o Coppetage come strumento di applicazione.

Non verrà affrontato il concetto di diagnosi energetica, che implicherebbe una profonda, complessa ed attenta analisi di molti principi e concetti, ma verranno trattati quegli elementi che, sempre secondo la Medicina tradizionale cinese, possono andare ad alterare la matrice tissutale e muscolare: questi elementi sono le sostanze fondamentali ed i fattori cosmo patogeni.

Le sostanze fondamentali sono:

  • Qi (energia);
  • Xue (sangue);
  • Jing (essenza);
  • Jinye (liquidi corporei);
  • Shen (spirito).

Il concetto di energia, le sue differenziazioni e come esse si manifestano sono illustrate proprio nella teoria delle sostanze fondamentali.

Il Qi è, per antonomasia, l’energia pura

Il Qi è, per antonomasia, l’energia pura (Ki in Giappone, prana in India, pneuma nella cultura greca antica).

<<Questo che è spesso traducibile con termini quali energia, potenza, vitalità, ecc., è in realtà intraducibile in quanto ogni traduzione circoscrive in un contesto ristretto l’enorme ricchezza di significati di questo termine. Ad ogni modo, lo si può considerare come il substrato della vita stessa. Tutto esiste in quanto esiste il QI e tutto rientra in una continua aggregazione e dispersione di QI.

Può essere di aiuto pensare alla formula della relatività di Albert Einstein che ha rivoluzionato il mondo della fisica: E = mc2


Fino al 1905 le conoscenze comuni sostenevano che la massa e l’energia fossero due realtà fisiche molto diverse, completamente separate e senza punti di contatto. Ma Einstein in quell’anno comprese che queste due realtà fisiche, apparentemente così diverse, erano in realtà strettamente legate da un valore numerico molto preciso: il quadrato della velocità della luce (c²).
Questa formula, che all’epoca risultò assolutamente rivoluzionaria, stabilisce che massa ed energia sono equivalenti, come se fossero le due facce della stessa medaglia.

Così, in termini di medicina tradizionale cinese, questa formula può essere pensata nell’ideogramma del “Qi”, reso efficacemente nell’immagine “vapori del riso cotto”, esprimendo un concetto che è allo stesso tempo materiale (riso) e immateriale (vapori).>>.

vapori del riso cotto

Il senso compiuto dell’ideogramma Qi sono proprio i vapori del riso cotto, che esprime allo stesso tempo materia ed energia: osservando l’ideogramma è presente infatti una casa con un tetto, sotto al quale vi è una pentola al cui interno vi sono fascetti di riso. La pentola, cuocendo il riso, emana dei vapori che salgono verso l’alto.

Oltre al Qi specifico, vi sono le altre quattro sostanze fondamentali:

lo Xue che sta ad indicare il sangue ed include, oltre al sangue stesso, tutto ciò che vi scorre dentro; il Jing, che vuol dire “essenza”, si manifesta nella nostra genetica e costituzione (il cosiddetto jing del cielo anteriore sta ad indicare proprio l’eredità genitoriale); i Jinye rappresentano i liquidi organici e tutto ciò che è fluido (dall’umor vitreo al liquido cefalo – rachidiano); lo Shen che indica lo “spirito” e pertanto rappresenta l’energia mentale, le emozioni e di conseguenza gli eventuali disturbi psichici.

Spesso, nella nostra cultura, i disturbi vengono affrontati in maniera settoriale, in base alla propria specializzazione.
Per la Medicina tradizionale cinese gli aspetti fisici e mentali sono sempre uniti e sono espressione di un’unica energia che attraversa la persona, l’ambiente e l’universo. Lo yin e lo yang rappresentano quindi un metodo di lettura funzionale di un evento esprimendo un concetto non statico ma dinamico: non esisteranno aspetti assoluti ma relativi, secondo la logica che tutto è in continuo mutamento), nel considerare il Qi, possiamo distinguere tipi più yin (densi) e più yang (rarefatti).

Per esempio gli Shen (considerando le emozioni collegate ad ogni organo) rappresentano la sostanza più yang, mentre all’estremo opposto, come elemento più yin, troveremo lo Xue (sangue).

gli Shen rappresentano la sostanza più yang

 

Un’importante distinzione da fare, parlando di Qi, è quella basata sulle funzioni che svolge.
Può essere infatti suddiviso in:

  • Ying qi o energia nutritiva;
  • Wei qi o energia difensiva

L’energia nutritiva è quella che viene ricavata dall’assunzione degli alimenti mentre la seconda rappresenta l’insieme delle forze che producono la risposta immunitaria.

È interessante notare che, pur non conoscendo niente di immunità e processi di digestione, i cinesi avevano compreso questo importante aspetto energetico. Vedremo che quando un fattore patogeno (freddo, calore, vento, umidità …) penetra nel corpo, vuol dire che la Wei qi, che circola in superficie, non è riuscita a respingere lo stesso.

La Ying qi è quell’energia che invece scorre nei meridiani principali comunemente detti e che può andare incontro anch’essa a situazioni di blocco o stasi generando dolore.

Con la coppettazione si agisce soprattutto sulle componenti “fluide” del sistema, come il sangue e i liquidi organici, oltre che ovviamente sul Qi dell’organismo. In questo senso è emblematico il classico segno che la coppetta, una volta rimossa, lascia sulla pelle.

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Il cosiddetto “richiamo di sangue” esercitato dall’azione di scollamento della coppetta

 

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